Padania   PADANIA (Edizioni Biblioteca dell’Immagine – ottobre 2016). 352 pagine 

Il Grande Romanzo del Nord Italia

«Da Trieste a Torino, viaggiando in auto, in treno o a piedi, non cambia nulla, passando per Udine, Venezia, Padova, Verona, Brescia, Bergamo, Milano, Novara, dentro l’autostrada, sui binari o per sentieri, è tutta una vasta, unica, interminabile distesa d’asfalto e cemento, un grigio che nasce ai bordi del mare Adriatico, allaga la Pianura Padana e sale alle Alpi. Un universo abitato da venti milioni di persone, donne, uomini, bambini, e ancora animali, paesaggi, fabbriche, centinaia di città, a formare l’immane landa chiamata Padania.»

Un definitivo ritratto famigliare, sociale, geografico, economico, che mette radici negli anni della grande crisi economica, ne racconta la genesi, il cambiamento che ha portato su milioni di persone, su tutti noi, e forse traccia una via di fuga.
Una storia in presa diretta, narrata dagli occhi di un quarantenne e di sua moglie, Max e Anna, protagonisti degli ultimi atti di un matrimonio tormentato. Il loro legame ventennale, il rapporto con il figlio adolescente, l’importante carriera di entrambi, scrittore lui, dirigente d’alta moda lei, la dipendenza dall’alcol, la ricerca estrema del sesso, l’uso dei corpi, l’esposizione del potere economico, il successo ottenuto e sbandierato in una vita borghese, un universo umano stravolto dal mutare della società e da un inimmaginabile, drammatico, trauma intimo.
Santarossa con Padania dipinge un epico “romanzo famigliare” a tinte scure del Nord Italia di questi anni e forse di quelli prossimi.

 
Metropoli   METROPOLI (Baldini&Castoldi – 2015). 224 pagine 

“Metropoli” narra la vita di un Uomo perso in una realtà del prossimo futuro, a noi vicinissimo. Un luogo confinato dentro vastissime mura, innalzate per proteggersi dal nulla esterno, un sistema chiamato “Metropoli”, dove tutto ha avuto inizio, dove tutto ha trovato fine.
Dagli occhi del protagonista, vivremo la quotidianità nelle viscere di una enorme città-stato, popolata da milioni di persone schiacciate dal cielo basso e costantemente piovoso, dalla terra consumata e annerita e da leggi rigidissime che regolano ogni istante, ora, giorno dell’esistenza umana. Un lungo cammino alla scoperta di nuove forme di lavoro, di nuovi metodi di organizzazione sociale e di infinite schiavitù, tutto creato in nome e per la salvezza di Metropoli, la città che costruisce ogni tipo di “speranza metallica”, dove tutto è possibile e nessuna regola è scritta, la città divenuta essa stessa un nuovo Dio, ultimo baluardo di asfalto, cemento e metallo di un mondo apocalittico.
Il racconto di un uomo, del suo coraggio nell’affrontare il buio costante che invade ogni spazio della vita, della terra e del cielo, la volontà di porre strenua e silenziosa resistenza al nuovo sistema totalitario, in nome della parola più antica e importane, Libertà.

Un romanzo realista e visionario, su ciò che potremmo diventare o che forse siamo già.
“Metropoli”, il romanzo della nostra epoca.

 
Il Male   IL MALE (Hacca edizioni – 2013). 220 pagine. 

“Il male” racconta il delirio, le ossessioni, le perversioni, le distorsioni della nostra società postmoderna, attraverso una potente metafora narrativa, tra immaginario e reale.
In un sconvolgente viaggio nelle viscere delle nostre città, Lucifero il principe delle tenebre, il figlio di luce nera, descrive la moltitudine di periferie abbandonate, gli innumerevoli luoghi di perdizione, le profonde paure dei dannati in vita, e tutto questo attraverso gli occhi e la pelle di dieci anime fragili, sconfitte, crollate.
Il principe di luce nera, senza mai intervenire o apparire, vivrà e subirà il male in terra compiendo un vero viaggio ad infera, alla scoperta di cosa l’uomo moderno è in grado di fare. Al termine rimarrà la visione di un inferno terrestre ben più atroce, violento e osceno degli inferi stessi, e il peso insopportabile di una profezia svelata.
Dalle pagine del romanzo escono come un fiume in piena le voci, i volti, le situazioni che dipingono il ritratto sconvolgente di una società in frantumi, tutto con uno stile narrativo incredibilmente visionario e allo stesso tempo realista.
“Il male”, un romanzo che capovolge le nostre sicurezze, che rimette in discussione i luoghi del bene e del peccato, l’inferno e il paradiso, il reale e l’irreale.

Finalista Libro dell’Anno Fahrenheit Rai Radio3 2014

 
Viaggio Nella Notte   VIAGGIO NELLA NOTTE (Hacca edizioni – 2012). 144 pagine. 

“Viaggio nella notte” narra in maniera visionaria ma assolutamente reale lo scandire dei minuti e delle ore che danno vita all’ultima terrificante giornata d’un giovane protagonista del dolore assoluto.
Un viaggio esistenziale nei luoghi dell’estrema periferia italiana, deturpata e divorata da capannoni industriali, grattacieli fatiscenti e semi abbandonati, campi colmi di schiuma oleosa e alberi che sembrano lanciare un urlo muto verso un cielo metallico, strade divelte dove nemmeno l’asfalto pare avere più consistenza.
Il giovane protagonista del romanzo, camminando tra i luoghi della propria vita, affronta senza mai indietreggiare la memoria che ritorna, il ricordo di ciò che erano i suoi luoghi, le visioni dei tanti amici perduti, la fatica del lavoro in fabbrica, e in ultimo gli istanti d’una scelta definitiva. Un viaggio assoluto e senza ritorno dentro le periferie dell’anima, luogo simbolo del disfacimento territoriale e morale dell’Italia dei giorni nostri.
Da uno degli scrittori cult del nuovo realismo italiano, ecco un romanzo potentissimo, senza via di fuga, dove la storia e lo stile narrativo trasportano il lettore in un viaggio letterario impressionante. Un viaggio nella notte della vita.
«In Santarossa ritroviamo “la rabbia civile” di Pier Paolo Pasolini, l’incazzatura del primo Irvine Welsh di “Trainspotting” e “la vita agra” di Luciano Bianciardi. Un autore che racconta le voci disperate di una nuova generazione, uno degli scrittori italiani di maggior talento.»
(Gian Paolo Serino)

Selezionato al Premio Campiello 2013

 
Cosa succede in città   COSA SUCCEDE IN CITTÀ (Baldini Castoldi Dalai editore – 2011) 120 pagine. 

Un’estate nell’Italia degli anni Ottanta.
Un piccolo paese contadino ai confini del mondo.
Quattro ragazzini impegnati a scoprire la vita a ogni costo.
E poi Macho, orfano e ribelle, dalle spalle strette e dalle domande grandi, disposto a raccontare tutto ciò che vede e vive. Macho, con un cuore grande così che si spacca per ogni cosa.
Tutto attorno un mondo arcaico, dove i campi sono ancora marroni e gli alberi verdi, dove le distese di granturco fanno da sfondo ai primi palazzoni popolari in costruzione.
Questo ben collaudato microcosmo viene sconvolto dall’arrivo della più discussa rock star italiana di tutti i tempi: Vasco Rossi.
“Cosa succede in città” racconta i giorni dell’estate più importante di quattro adolescenti, un’estate che farà da confine tra quello che erano e quello che saranno.
Un’estate che vive in fondo al cuore di tutti noi.
Con pochi e semplici ingredienti, Massimiliano Santarossa, considerato uno dei giovani scrittori italiani di maggior talento, affronta il romanzo di formazione narrandoci i sogni, la diversità e la voglia di vivere dei ragazzi di provincia. Quattro piccoli figli dell’Italia «da bere»

 
Hai mai fatto parte della nostra gioventù?   HAI MAI FATTO PARTE DELLA NOSTRA GIOVENTÙ? (Baldini Castoldi Dalai editore – 2010) 160 pagine. 

«Io sono Il Vez.
E questa è la storia di settantadue ore trascorse sull’asfalto d’una giungla metropolitana. Ho camminato e vissuto assieme a Nic, Giò e Mike. Uniti come fratelli di strada. Come un branco.
“Tu, hai mai fatto parte, almeno una notte, della nostra gioventù?”».

Una lunghissima via di palazzoni ultrapopolari.
Un lago di cemento verticale.
Questa storia inizia alla mezzanotte del giovedì e termina alla mezzanotte della domenica. In mezzo a queste 72 ore di delirio corre l’esistenza del branco. Quattro ragazzi persi, arrabbiati e violenti, diversi in tutto, ma fratelli di strada. Come protagonista assoluto Il Vez, un giovanissimo falegname devoto a ogni forma di eccesso che è guidato da un unico sentimento: la propria inesauribile rabbia. Attorno a lui gira la vita di un disoccupato tossicodipendente, anima dolce e sconfitta; di un giovanissimo rivenditore di auto, animale aggressivo e cinico; e di un dipendente comunale assunto grazie a favoritismi e raccomandazioni, fantasma umano spinto da una sola volontà: sopravvivere.

 
Gioventù d'asfalto   GIOVENTÙ D’ASFALTO (Edizioni Biblioteca dell’Immagine – 2009). 180 pagine. 

Noi figli di periferia.
«I nostri padri lottavano per dar vita ai sogni.
La mia generazione vive per ammazzare la paura».

Gioventù d’asfalto è come un bisturi che entra diretto nella carne e nell’anima della mia generazione e di quella più giovane della mia.
Questo è un libro che svela segreti, che svela cosa accade dietro gli angoli dei bei palazzi. Cosa avviene all’ombra delle nostre piazze. Cosa c’è nella zona meno conosciuta e frequentata di tante piccole metropoli moderne.
E’ un libro che svela chi sono e come sono i ragazzi di ieri e quelli d’oggi. Senza censure.

Qui c’è la pelle viva di tanti giovani, certi cattivi, altri buoni, alcuni eroici, altri ancora piegati dall’esistenza, ma tutti, nel bene e nel male, saliti al ruolo di “maestri di vita vera”.

In queste pagine c’è chi vince e c’è chi perde, ma nessuno viene scartato. I migliori e i peggiori, quelli col volto segnato come quelli con le guance ancora dolci, vivono qui dentro per raccontarci storie utili. Storie vere d’una generazione viva, che corre sopra strade difficili, dentro notti senza fine, tra esagerazioni e avventure.
Un ritratto unico, forte, vero, per raccontare i figli delle nostre periferie.

Vincitore Premio Parole Contro 2009

 
Storie dal fondo   STORIE DAL FONDO (Edizioni Biblioteca dell’Immagine – 2007). 176 pagine. 

Un viaggio dentro le periferie degli ultimi.
«La mia generazione è nata nel mondo contadino, è cresciuta nel mondo operaio, oggi vive nel mondo tecnologico. Uno su dieci ce l’ha fatta, io racconto gli altri nove».

Per anni ho fatto parte della giungla urbana di periferia.
Per anni sono andato a braccetto con gli ultimi in classifica.
Per anni, assieme a quelli del branco, ne ho viste e fatte tante.
Poi ho iniziato a scrivere, per non dimenticare, per raccontare, per salvare tante storie dall’oblio. Con queste pagine vi accompagno dentro le nostre città, in luoghi sospesi tra passato e futuro. Nelle Storie dal fondo trovate le inconfessabili avventure di tante “anime perse”. Storie di uomini, di cattivi maestri, e di serate senza fine; storie di vite avare e di brindisi alla vita. Un vero “bestiario” di personaggi eroici e dannati, pieni di coraggio e paure, vittorie e sconfitte, sorrisi e lacrime.

Menzione Speciale Premio Tracce di Territorio 2008